I nostri consigli

Legno: un piccolo vademecum

Come mai per costruire le sedie in legno curvato viene utilizzato proprio il legno di faggio? E qual è il colore originario del legno di pino? Non è il teak il legno tropicale da cui derivano tutti quegli eleganti mobili da giardino? Nella nostra quotidianità incontriamo il legno in molteplici situazioni. Eppure la maggior parte delle volte non sappiamo con quale tipo di legno abbiamo a che fare in quel momento. Non c’è da meravigliarsi, esistono più di 400 tipi di legno differenti.

E non essendo falegnami, conoscerli tutti sarebbe davvero pretendere troppo. Cominciamo intanto con cinque delle tipologie più importanti. Conoscere bene queste significa già molto.

ATTRAENTI E CLASSICI: DIVERSI TIPI DI LEGNO SCELTI PER VOI

Legno di faggio – Duro e al tempo stesso elastico

Il legno di faggio è annoverato tra i legni duri e viene utilizzato principalmente per la produzione di mobili. Il colore caratteristico del legno di faggio varia dal giallo chiaro al rosa brunastro, mentre il legno degli alberi di età avanzata diventa più scuro e può raggiungere persino tonalità rosse brunastre. Da sapere: il legno di faggio si distingue per la sua indiscutibile solidità; tuttavia, un’adeguata resistenza agli agenti atmosferici può essere guadagnata solo in seguito a un trattamento delle superfici con preservanti del legno.

Ecco poi un’interessante caratteristica di questo legno: il materiale è pesante e molto compatto, ma allo stesso tempo elastico e molto solido. Per questo è il legno più adatto per le sedie in legno curvato, un processo di lavorazione del materiale sviluppato nel 1830 dal falegname tedesco Michael Thonet. Questa tecnica prevede che il legno venga innanzitutto ammorbidito con del vapore. Un volta vaporizzato, il materiale diventa estremamente elastico e può esser piegato in forme curve e sinuose. I mobili derivanti da questo processo di lavorazione sono chiamati mobili in legno curvato. In particolare le sedie in legno curvato vengono prodotte ancora oggi su vasta scala. Il legno di faggio è poi ideale per creare un arredamento interno dal look naturale.

Per via del loro colore più chiaro, i mobili in faggio seppur combinati tra loro in diverse varianti, non recano nell’insieme alcun effetto di pesantezza. Il legno di faggio ha una bellissima superficie strutturata sulla quale compare visibilmente tutto il fascino della natura. Che ne dici di un salone in stile naturale? Alcuni elementi sarebbero già sufficienti. Con una libreria robusta, una credenza e un tavolino da salotto in legno chiaro di faggio crei già una sala dall’atmosfera molto accogliente.

Credenza bassa in resistente legno di faggio

Legno di pino. Bello ed economico.

Presente pressoché ovunque nelle zone del centro Europa, il legno di pino non è una rarità nemmeno nei paesi asiatici. Grazie alla chiarezza del colore di questo legno, i mobili in pino si adattano a quasi ogni tipo di arredamento e creano un’atmosfera di freschezza e affabilità. Con un’alta concentrazione di resina, inoltre, il legno di pino sprigiona un odore molto piacevole.

Ci si sente così quasi come nel mezzo di una camminata nel bosco. Attenzione però al fatto che il legno di pino è un legno tenero e non sempre resistente agli agenti atmosferici e in caso di danneggiamenti va trattato immediatamente con soluzioni protettive. Per coloro che dispongono di un budget limitato è l’ideale e anche per questo è un legno molto diffuso, i mobili di pino possono essere acquistati a prezzi davvero convenienti.

Per quanto a prezzi accessibili, inoltre, la scelta è davvero molto ampia, in legno di pino si trova davvero un po’ di tutto: letti, armadi, librerie, tavoli. E se il colore del legno non ti convince, puoi semplicemente optare per un mobile in pino laccato o smaltato. Quindi, sia da casa che da studio, occhio i mobili in legni di pino: non costano molto e sono molto belli. Una curiosità: il legno di pino è molto chiaro, si abbina perfettamente a uno stile di arredamenti interni in look scandinavo!

Rustico e chic: set mobili da bagno in legno di pino

La quercia – Legno robusto a eterna tenuta

Le querce sono alberi molto longevi. Per noi è difficile da immaginare, ma la maggior parte delle querce raggiunge e supera i cent’anni d’età. Naturalmente, più anni ha un albero e più pregiato è il suo legno. Per la produzione del legno di quercia viene utilizzata la quercia gentile (detta anche la quercia estiva o quercia tedesca). In quanto al colore, il legno può variare molto: il durame del legno di quercia ha un colore che va dal marrone chiaro al marrone giallastro e l’alburno è bianco giallastro.

Il legno di quercia non trattato, invece, può risultare anche rossastro. Il durame di quercia è tremendamente robusto ed è apprezzato soprattutto per la sua lunga tenuta. Anche negli ambienti esterni può essere utilizzato non trattato, senza alcun problema. È per questo che molti arredamenti per giardini e terrazze vengono prodotti spesso in legno di quercia: se ricavati dal durame resistono anche ai più temibili temporali senza recare grandi danni. Curiosità: i barili sono prodotti in legno di quercia, per conservare al meglio il whisky, il vino e lo sherry. La quercia non solo è un legno robusto e resistente all’umidità, ma conferisce ai liquori anche un aroma molto particolare.

I mobili in legno di quercia si adattano molto bene alle cucine e ai saloni in stile rustico, detto anche stile alpino. Ma le potenzialità dell’elegante legno sono infinite, e così abbiamo un tipo di legno che si abbina meravigliosamente anche con stili moderni. Ci sono per esempio belle librerie in legno di quercia chiara, che con forme interessanti e dettagli in metallo raggiungono il culmine della modernità, anche a casa tua. Come vedi, il legno di quercia è molto versatile nei suoi abbinamenti. Non importa quale sia lo stile che preferisci, una cosa è certa: i mobili in legno di quercia durano un’eternità.

Set tavolo da pranzo in legno di quercia laccato

Noce – Legno dalle superfici vive

L’albero del noce è una pianta originaria della Grecia e dell’Asia Minore, che cresce tuttavia anche in terre calde dell’Europa, dell’Asia, del Nord Africa e dell’America. Mentre in paesi nordici come la Germania il noce è molto raro, in Italia è coltivato soprattutto in Campania, nella Pianura Padana e in centro Italia; in luoghi umidi e rocciosi possono poi crescere delle varianti di questa pianta. In quanto a tonalità cromatiche il legno di noce può variare moltissimo.

Può presentarsi bianco grigiastro come anche marrone scuro, a volte ha persino una nuance violacea o rossastra. La struttura superiore è molto viva, ragione per cui il legno molto spesso viene utilizzato non trattato per gli scomparti interni. Se esposto al sole, il legno di noce reagisce alla luce e al calore diventando molto scuro. La meraviglia di questo legno è che è molto maneggevole nella lavorazione, semplice da piallare, intagliare, tornire e modellare.

Il legno massello di noce è tuttavia molto caro, in quanto di solito si ricorre all’impiallacciatura. In legno di noce vengono prodotti per lo più mobili per salotti e camere da letto. Immagina per esempio la tua camera con un enorme armadio in un tale materiale pregiato. Con tonalità intense di colori e un’interessante struttura delle superfici dai alla tua camera da letto un’atmosfera elegante e moderna.

Raffinato legno di noce dal design moderno

Teak – il legno tropicale leggero e vigoroso

Il teak è un legno di un albero tropicale che cresce prevalentemente in Asia. In loco, il legno di quest’albero è annoverato tra i legni più pregiati in generale. Il teak viene coltivato da più di 100 anni in Vietnam, in Cambogia e in Pakistan. Oggigiorno viene ormai piantato in maniera mirata anche nelle zone tropicali dell’Africa occidentale o del Sudamerica. Il colore del legno teak varia dalla tonalità media alla tonalità dorata del marrone e mostra una struttura delineata da venature molto fini in marrone scuro. Attraverso un regolare trattamento con oli o cere il legno riacquista sempre il suo colore originario.

Senza alcun problema, il legno teak può essere lasciato anche non trattato e ciò incide sulla tenuta del legno in forma davvero marginale. Contenendo caucciù, inoltre, le superfici del legno teak si percepiscono al tatto come oliate. Per la sua alta tenuta e resistenza il legno tropicale ricorda le proprietà della robusta quercia, pur avendo a confronto un peso molto più ridotto. Grazie all’elevata resistenza agli agenti esterni, il legno teak è particolarmente adatto agli arredamenti da esterni, proprio come il legno di quercia. Essendo poi davvero molto leggero, i mobili in teak sono anche facili da spostare. Con l’enorme vantaggio di rilassarsi in ogni angolo del giardino.

Con la tua sdraio in teak, puoi rapidamente sportarti proprio lì, ad esempio, dove ora la chioma dell’albero da frutta ti fa ombra in giardino! Similmente ad altri legni tropicali (come ad esempio il palissandro indiano, il mango o l’acacia) i mobili in legno teak sono perfetti per creare una bella atmosfera di mondanità.

Il tavolo in legno di teak: perfetto per un accogliente chalet invernale