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We love: Says Who!

Buon umore! È la prima cosa che mi viene in mente quando penso al duo di designer Says Who. Quando abbiamo incontrato la coppia sul luogo dello shooting della loro nuova collezione, siamo stati subito contagiati dal loro buon umore. Una cosa è certa: abbiamo riso tantissimo!

 

Alla domanda su cosa li rendesse così felici, hanno risposto: “Siamo migliori amici e abbiamo la grande fortuna di lavorare insieme e di occuparci quotidianamente di una nostra grande passione per i mobili e per il design. Insieme viaggiamo per il mondo e conosciamo persone fantastiche con il nostro stesso interesse. Chi non sarebbe felice al posto nostro?”

 

Abbiamo incontrati i due designer durante un’intervista

 

 

Ci siamo innamorati di ogni singolo pezzo della vostra collezione. Nella mia testa avevo già riarredato completamente la mia casa.

Ma cominciamo dall‘inizio. Chi è Says Who?

 

Typisch Says Who: Reduziertes Design und laute Farben

 

Dietro questo nome creativo ci sono due danesi ancora più creativi: Nikolaj e Kasper. Migliori amici, complici dello stesso crimine, appassionati di design. Kasper e Nikolaj sono nati a Hjørring e hanno studiato, chiaramente insieme, all‘università di Aalborg.

 

Condividono la passione per il design di mobili sin da quando sono piccoli e con il tempo, con l’età e con la giusta formazione sono riusciti a fare della loro passione una professione. “Says who?”, in italiano “Chi lo dice?”, è una domanda e allo stesso tempo una coraggiosa esclamazione. Chi lo dice che così non va? Chi lo dice che non bisogna guardare al di là del proprio naso? Chi lo dice che non sarà bello così? È una domanda impegnativa che riguarda tradizione e creatività.

 

Con questo nome entrambi i designer vogliono mettersi alla prova e cercando di pensare oltre gli schemi. Dietro ogni mobile di Says Who c’è l’idea mettere insieme idee, design e funzionalità.

 

Dal punto di vista dei designer nessuna di queste componenti dovrebbe escludere l’altra. Nikolaj e Kasper pensano a sé stessi come a un nuovo movimento estetico, che da una parte comprende il design tradizionale scandinavo con il suo tipico fascino minimalista, l’amore per una semplicità funzionale, linee definire e materiali sostenibili.

 

 

Retro Design in höchster Qualität

 

Allo stesso tempo il duo di designer cerca di trovare nuove strade, sperimentare nuovi materiali, forme e colori. Loro stessi chiamano questo nuovo movimento “New Scandinavian Design”.

 

“Vogliamo disegnare mobili che le persone possano amare e con cui possano vivere ogni giorno!”, dice Kasper sul concept del design di Says Who. “Si tratta di sviluppare prodotti che possano essere toccati volentieri, su cui ci si sieda o ci si stenda volentieri. Prodotti che facciano sentire a casa e che allo stesso tempo soddisfino le nostre esigenze di design e di estetica”.

 

 

Zeitlos

Questo impegno lo si può vedere in ogni pezzo di Says Who e, ovviamente, il divertimento e la passione che i due trasmettono. Quello che più ci piace di questa collezione sono i colori che nei mobili imbottiti spaziano da un fucsia acceso a un trendy color petrolio. Puro buon umore!

 

Says_Who_Mood_7

„Il consiglio migliore che possiamo dare ai nostri clienti è quello di dare ai propri mobili spazio di respirare e di lasciarli funzionare nello spazio”, afferma Nikolaj di Says Who. Invece di riempire le quattro pareti ci si dovrebbe concentrare su singoli elementi di design. Non siamo assolutamente dell’avviso di andare a caccia e raccogliere oggetti. Come criceti.

 

Così anche la casa più grande rischia di scoppiare e tra le decine di tavolini si rischia di perdere l’attenzione e l’amore per il dettaglio. Pertanto si dovrebbe dare spazio ai mobili di Says Who, perché se lo sono guadagnati. Sono veri e propri richiami visivi e non hanno bisogno di altre combinazioni per dare il meglio di sé.

 

Io ho già compilato la mia lista dei desideri. E voi?